Mercato immobiliare: pubblicato il nuovo documento sull’impatto ESG nelle valutazioni degli immobili

Come è possibile integrare i requisiti ESG nelle valutazioni immobiliari per un minor impatto sull’ambiente? E come il rispetto delle normative può influenzare il rendimento degli immobili e la buona riuscita nell’investire nel mercato immobiliare? Queste le domande alle quali la Royal Institution of Chartered Surveyors (RICS) ha voluto rispondere, con una nuova Data-List e un documento che fornisca elementi ai valutatori per la considerazione degli indicatori ESG nel loro lavoro.

Il documento è di fatto la risposta a un report del 2021, che ha rilevato che oltre la metà dei professionisti ritiene che le proprietà green e sostenibili offrano un premio di prezzo e di affitto rispetto agli edifici progettati senza seguire i fattori ESG.

Ma andiamo con ordine, c’è molto di cui parlare. Vediamo innanzitutto cosa sono gli ESG, per poi approfondire l’argomento sugli indicatori chiave che possono essere applicati al lavoro di valutazione dell’immobile.

Cosa sono gli ESG?

ESG e sostenibilità hanno un legame indissolubile. Infatti dietro l’acronimo ESG si cela una triade di termini molto chiari: Environmental (ambiente), Social e Governance. Si tratta di tre dimensioni fondamentali per verificare, misurare, controllare e sostenere con acquisto di prodotti o con scelte di investimento l’impegno in termini di sostenibilità di una impresa o un’organizzazione.

Per quanto riguarda i meccanismi di valutazione, i criteri che rientrano nella lettera “E” di Environmental sono criteri ambientali e valutano come un’azienda si comporta nei confronti dell’ambiente. I criteri collegati alla lettera “S” sono relativi all’impatto sociale ed esaminano l’impatto e la relazione con il territorio, con le persone, con i dipendenti, i fornitori, i clienti e in generale con le comunità con cui l’azienda opera. Infine la “G” di Governance riguarda la gestione aziendale ispirata a buone pratiche e a principi etici. Ad esempio la retribuzione dei dirigenti, il rispetto dei diritti degli azionisti, la trasparenza delle decisioni e delle scelte aziendali, il rispetto delle minoranze.

Se fino a qualche anno fa il termine ESG era affiancato a pochi settori specifici, oggi sempre più aziende e organizzazioni considerano gli ESG una chiave fondamentale al fine di accelerare la transizione ecologica e sostenibile. Così è successo anche nel mercato immobiliare. Dopotutto parliamo di un’industria tra le più inquinanti al mondo: per questo il settore immobiliare oggi è chiamato a svolgere la sua parte, con scelte etiche e responsabili che spingano le persone a investire nel mercato immobiliare in modo consapevole. Senza rinunciare tuttavia a investimenti immobiliari sicuri e a reddito garantito.

Ed è qui che si inserisce il documento pubblicato dal RICS, intitolato The future of real estate valuations: the impact of ESG. Un lavoro prezioso portato avanti da un gruppo di membri leader in tutta Europa (il cosiddetto Leader’s Forum) che mira a incorporare i requisiti ESG nelle valutazioni immobiliari, sulla base di dati reali e misurabili. Valore aggiunto del documento è quello di elencare gli indicatori dell’ESG immobiliare che possono essere applicati al lavoro di valutazione.

Dati e indicatori chiave nel documento sull’impatto ESG nelle valutazioni degli immobili

Nella stesura del documento, il Leaders’ Forum ha lavorato a un elenco di dati ESG e di valutazione, contenente indicatori chiave che i valutatori possono discutere con i loro clienti finanziari e integrare nei loro termini di riferimento e nel rapporto di valutazione. L’elenco dei dati non ne presuppone la disponibilità, ma ha lo scopo di aumentare la consapevolezza dei requisiti ESG e creare coerenza e trasparenza in tutta Europa. Accanto agli indicatori chiave trova spazio un elenco di potenziali indicatori futuri che i membri del Leaders’ Forum hanno motivo di credere diventeranno rilevanti nel prossimo futuro.

Ecco di seguito gli indicatori chiave nell’ESG immobiliare:

  • Valutazione/classificazione energetica
  • Consumo energetico
  • Produzione di energia rinnovabile
  • Etichette e certificati
  • Emissione di gas a effetto serra
  • Analisi del percorso delle emissioni
  • Rischio climatico
  • Caratteristiche del luogo
  • Mobilità
  • Accesso alla struttura
  • Rapporto proprietario-inquilino
  • Uso del materiale

Diamo ora uno sguardo al domani: quali sono i potenziali indicatori futuri individuati dal RICS? Eccoli di seguito:

  • Gestione dei rifiuti
  • Impronta carbonica
  • Biodiversità
  • Qualità dell’aria interna
  • Convenienza
  • Impatto sulla comunità
  • Diversità, uguaglianza e inclusione (DEI)
     
  • Adattabilità
  • Utilizzo dell’acqua
  • Illuminazione
  • Sicurezza

In quanto agenzia che opera nella ristrutturazione di immobili sostenibili e nel reliving, non possiamo che accogliere con entusiasmo e soddisfazione il prezioso lavoro del RICS. Il documento rappresenta per noi di Revalor un punto di riferimento in grado di guidare i nostri passi lungo la strada che abbiamo intrapreso all’insegna della sostenibilità ambientale.

Revalor si occupa di ristrutturare e riqualificare gli immobili che acquistiamo con un protocollo a impatto zero e rispettando gli indicatori chiave dell’ESG, generando un fondo diversificato su cui chiunque può investire in maniera sicura ed etica, con un rendimento annuo garantito del 10% e la possibilità di ritirare il proprio capitale investito dopo 12 mesi senza vincoli.

Operiamo scelte stilistiche e funzionali nella fase di ristrutturazione senza però perdere di vista il comfort abitativo. Il nostro obiettivo? Co-creare fiducia e generare benessere nelle persone, tutelando al contempo l’ambiente che ci circonda.

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